La Quaresima è tradizionalmente un tempo di riflessione, condivisione e attenzione verso gli altri. Quest’anno, un gruppo di ragazzi del Don Bosco di Chatillon ha scelto di viverla in modo concreto, dedicando parte del proprio tempo agli anziani della microcomunità Provvidenza di Châtillon.

L’iniziativa nasce dal desiderio di trasformare questo periodo liturgico in un’occasione di incontro autentico tra generazioni diverse. I giovani, con semplicità ed entusiasmo, hanno varcato le porte della struttura portando con sé sorrisi, ascolto e tanta voglia di stare insieme.

Durante gli incontri, non sono mancati momenti di dialogo, giochi, letture e piccoli gesti di quotidiana attenzione. Attività semplici, ma capaci di creare un clima di calore e familiarità. Per gli anziani, queste visite rappresentano una preziosa occasione per sentirsi ascoltati e ricordare esperienze di vita; per i ragazzi, invece, è un’opportunità per scoprire il valore del tempo donato e della relazione.

“È bello vedere come basti poco per rendere felice qualcuno”

racconta uno dei partecipanti. E in effetti, ciò che emerge con forza da questa esperienza è proprio la reciprocità: se da un lato i giovani offrono compagnia, dall’altro ricevono storie, insegnamenti e uno sguardo più profondo sulla vita.

Questa esperienza quaresimale si inserisce in un percorso educativo più ampio, che invita i ragazzi a vivere la solidarietà non come qualcosa di straordinario, ma come parte integrante della quotidianità. In un tempo spesso segnato dalla fretta e dalla distanza, iniziative come questa ricordano l’importanza della presenza, dell’ascolto e della cura dell’altro.