
All’Istituto Don Bosco di Châtillon, la solidarietà prende forma tra farina, acqua e impegno. I ragazzi, guidati dal professor Claudio Gamba, si sono messi all’opera per preparare il tradizionale pane nero dolce, trasformando un’attività didattica in un gesto concreto di aiuto.
L’iniziativa nasce con un obiettivo importante: raccogliere fondi da destinare alle famiglie rifugiate accolte nella casa salesiana del Libano. Un progetto che unisce formazione, tradizione e sensibilità sociale, dimostrando come anche i più giovani possano diventare protagonisti di cambiamento.
Tra impasti, sorrisi e lavoro di squadra, gli studenti non stanno solo imparando un mestiere, ma stanno dando valore al concetto di comunità e solidarietà. Ogni pagnotta prodotta racchiude un messaggio semplice ma potente: aiutare gli altri è un gesto che parte dalle mani, ma arriva dritto al cuore.


